Il nostro Istituto è stato fondato a Cosenza, in Vico II Rivocati n. 12, il 17 gennaio 1928, dalla Beata Elena Aiello (1985-1961), a cui si è unita come prima compagna Luigina Mazza (1892-1967), che l’ha raggiunta alla fine dello stesso mese.

Nella chiesa di S. Nicola in Cosenza, Madre Elena, qualche giorno prima della fondazione, assillata dalla ricerca di un’abitazione, dopo aver lungamente sostato in preghiera, aveva avuto la spinta definitiva per l’inizio della sua opera.

La prima casa della nostra famiglia religiosa è dedicata a S. Teresa di G.B. che, per volere divino, fece da guida a Madre Elena, apparendole mentre era sulla corriera e indicandole il luogo esatto dove avrebbe potuto affittare una casa per dare inizio alla sua opera di carità.

Nel giugno del 1929 il nostro Istituto trasferisce la sua sede nel Rione Giostra Vecchia al palazzo Caselli.

Nel 1932, dato il numero crescente di suore e bambini, fu necessario trovare una sede più ampia in Via Spirito Santo, sempre nel centro storico della città.

Nel 1937 il nostro Istituto ebbe la sua sede definitiva in Via dei Martiri 9, nella zona di Casali, allora zona periferica della città.

Nei primi anni di fondazione la nostra famiglia religiosa, che inizialmente prese il nome di Associazione delle Terziarie Minime della Passione, ha adottato le Costituzioni dei Terziari Minimi, attingendo alla spiritualità di S. Francesco da Paola.

Il 19 gennaio 1947, Mons. Aniello Calcara, Arcivescovo di Cosenza, chiede formalmente il Nihil obstat alla Santa Sede per l’Approvazione Ordinaria della Congregazione delle Suore Minime della Passione di N.S.G.C. e il 2 gennaio 1948, a vent’anni dalla fondazione, l’Istituto è eretto a Congregazione religiosa da Pio XII con il Decretum n. 207 – 460.139. Lo stesso giorno viene anche approvato il primo testo delle Costituzioni.

L’8 luglio 1949 il Presidente della Repubblica Italiana, On.le Luigi Einaudi riconosce con decreto proprio la personalità giuridica del nostro Istituto.

Il 5 settembre 1949, Madre Elena e le prime suore dell’Istituto emettono i voti perpetui; le altre suore i voti temporanei.

Il 7 novembre 1949 P. Giuseppe Manzo S.J. viene nominato Assistente Pontificio dell’Istituto. Gli succederà in questo incarico P. Bonaventura da Pavullo  O.F.M.Cap.

Dal 16 al 23 novembre 1956 si celebra il primo Capitolo Generale e Madre Elena viene eletta Superiora Generale.

Il 19 giugno 1961 Madre Elena muore a Roma.

Il 13 dicembre 1967 cessa l’Assistentato Pontificio.

L’8 luglio 1970, col Decretum Laudis della Sacra Congregazione dei Religiosi n. 1983/67 C. 139, il Santo Padre Paolo VI riconosce l’Istituto di Diritto Pontificio.