L’ 11 gennaio 1967, dietro richiesta di Suor Luigina Mazza, Mons. Domenico Picchinenna, Arcivescovo di Cosenza, a conoscenza della fama di santità di cui Madre Elena gode presso il popolo cosentino, con la Benedizione Apostolica di Sua Santità Paolo VI, dà il suo assenso per l’introduzione della Causa di Canonizzazione della Serva di Dio. Per la prima fase diocesana, viene nominato Postulatore P. Vittorino Vivacqua, dei Cappuccini di Cosenza, che porta avanti tale incarico fino al 1981. Come Vice Postulatrice viene nominata Suor Silvana Petra.

Il 3 giugno 1971, il Postulatore Diocesano P. Vittorino Vivacqua fa richiesta all’Arcivescovo Mons. Domenico Picchinenna per l’apertura del Processo Informativo.

Il 19 giugno 1972, a undici anni dalla scomparsa di Madre Elena, con Mons. Enea Selis, nuovo Arcivescovo di Cosenza, hanno inizio le fasi preliminari del Processo Informativo, presso la Sede dell’Istituto delle Suore Minime in Cosenza.

Il 14 gennaio 1981 viene nominato Postulatore della Causa, per la fase romana, il Rev.do P. Cosimo Romano, dell’Ordine dei Minimi, che mantiene tale incarico fino al 2003. Vice Postulatore resta P. Vittorino Vivacqua.

Il 7 gennaio 1982 si ottiene il “Nihil Obstat” della Congregazione delle Cause dei Santi per l’introduzione della Causa.

Dal 15 aprile 1985 al 7 febbraio 1987 si svolge ufficialmente il Processo informativo diocesano. Le sessioni avvengono nella Cattedrale di Cosenza, presiedute dall’Arcivescovo Mons. Dino Trabalzini.

Il 18 novembre 1988, con la firma dell’apposito Decreto, viene riconosciuta la validità del processo celebrato nell’Arcidiocesi di Cosenza-Bisignano.

A trent’anni dalla morte di Madre Elena Aiello, il 22 gennaio 1991, Sua Santità Giovanni Paolo II, firma il Decreto di Venerabilità.

Il 1o giugno 1991, solenne concelebrazione nella Cattedrale di Cosenza, presieduta dal Card. Pietro Palazzini per la lettura del Decreto della Venerabilità di Elena Aiello.

Nel novembre del 2003 viene nominato Postulatore P. Paolo Lombardo ofm. Come Vice Postulatore il Rev.do Sac. Enzo Gabrieli. Mons. Giuseppe Agostino, Arcivescovo Metropolita di Cosenza-Bisignano, esamina la scelta e dà parere positivo preventivo.

Dal 4 ottobre al 20 dicembre 2005, si svolge a Cosenza l’inchiesta “Super Miro”, voluta da S.E. Mons. Salvatore Nunnari, su un presunto miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Elena Aiello, avvenuto nel 2002.

Il 13 gennaio 2006 viene firmato il Decreto di validità del Processo celebrato a Cosenza.

Il 1o febbraio 2007, la Consulta del Medici esprime parere favorevole sul presunto miracolo.

Dal 1o novembre 2008 il Rev.do Don Enzo Gabrieli, del presbiterio dell’Arcidiocesi Cosentino-bisignanese, segue come Postulatore i passi del Processo “Super Miro”, che concludono la fase romana della Causa. Vice Postulatrice Suor Laura Cavallo, minima della Passione.

Il 23 maggio 2008, a Roma, presso la Congregazione per le Cause dei Santi, si riunisce in prima sessione il Congresso dei Teologi, che anche in seconda seduta, il 23 ottobre 2010, esprime parere favorevole.

Il 18 gennaio 2011, l’Ordinaria dei Cardinali e Vescovi dà parere affermativo sul presunto miracolo attribuito all’intercessione di Madre Elena.

Il 2 aprile 2011, il Santo Padre Benedetto XVI autorizza la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il Decreto riguardante un miracolo attribuito all’intercessione della “Venerabile Serva di Dio Madre Elena Aiello, Fondatrice delle Suore Minime della Passione di N.S.G.C.”.

Il 22 aprile 2011, Venerdì Santo, la Segreteria di Stato comunica al Postulatore della Causa la data della Beatificazione.

Il 19 giugno 2011, nel cinquantesimo della morte di Elena Aiello, si dà inizio alle celebrazioni dell’anno della Beatificazione.

Il 14 settembre 2011, Madre Elena Aiello viene proclamata BEATA.