Comunità Madonna del Miracolo – RIO DE JANEIRO

La Congregazione ha aperto la prima missione in America Latina, e più esattamente in Brasile, il 20 aprile 1985, nella favela (oggi meglio chiamata comunidade) del Terreirâo, nella regione del Recreio dos Bandeirantes di Rio de Janeiro.

Inizialmente la comunità ha assunto un servizio di responsabilità e animazione nella parrocchia São Pedro do Mar, che è stata eretta nel 1987 e che fino al 1993 ha avuto come sede provvisoria la casa delle Suore Minime. In questa comunità, inserita nel contesto locale, l’incarnazione del carisma avviene mediante uno stile di condivisione e di solidarietà concreta con il popolo. Le suore sono al servizio dell’infanzia bisognosa attraverso l’escolinha, in cui accolgono i bambini rimasti fuori dalla scuola pubblica, e il lazer (oratorio) del sabato pomeriggio. La necessità di offrire ai giovani delle alternative alla strada e ai suoi molteplici rischi (droga, prostituzione, violenza) ha spinto le religiose a organizzare corsi di cucina e di informatica per gli adolescenti e un corso di pre-vestibular, ovvero di preparazione all’esame di accesso all’università. Altri corsi (di informatica e di artigianato) sono organizzati per gli adulti che desiderano acquisire competenze che permettano loro di inserirsi nel mondo del lavoro.  Notevole anche l’impegno di evangelizzazione mediante i “circoli biblici”, la catechesi e la promozione del laicato.

Comunità San Giuseppe Lavoratore – PANCAS

Nel 2001, l’Istituto allarga la propria tenda in Brasile e, spingendosi verso l’interno, arriva a Pancas, nella Regione dello Spirito Santo, Diocesi di Colatina. La comunità delle suore si è inserita in una periferia di Pancas chiamata bairro operario.

In questo luogo, dopo aver ascoltato la situazione di abbandono in cui si trovavano i ragazzi, le suore, insieme alla comunità parrocchiale, hanno realizzato un progetto di accoglienza chiamato “espaço da alegria”. Il progetto funziona nell’ Obra Social “Santa Luzia”, un centro diurno che oggi accoglie 130 ragazzi (65 al mattino e 65 al pomeriggio). Per questi bambini e adolescenti le suore, insieme agli operatori, organizzano diverse attività (doposcuola, corsi di arte, teatro, musica, ricamo, cura dell’orto, attività sportive…) mirate a favorire la loro formazione integrale e l’acquisizione da parte loro dei valori umani e cristiani. Infine, le suore si impegnano per la realizzazione del carisma della Fondatrice: la cura e difesa dei  ragazzi mediante l’accoglienza e l’accompagnamento delle famiglie. Offrono amicizia, sostegno e fraternità a quanti cercano sollievo nel duro cammino quotidiano, ascoltando e condividendo la situazione del popolo. Un impegno costante è rimasta l’evangelizzazione e la visita alle comunità rurali distanti dal centro, per la lettura orante della Bibbia e per celebrare insieme la fede e animarsi reciprocamente nel cammino.